Nel cuore di Milano c’è una targa, unico segno di una casa che non esiste più. Lì, quasi un secolo fa, viveva Anna Kuliscioff, che aveva scelto Milano come la sua città. In quelle stanze accoglieva politici e intellettuali, ma soprattutto donne: operaie, sartine, lavoratrici che cercavano ascolto, diritti, dignità. Sono le loro voci, fragili, spesso ignorate, a guidare il suo impegno.
Nonostante le origini nella borghesia russa, Anna orienta presto il suo sguardo sulle disuguaglianze di genere e di classe. Vive molte vite: medica che cura le donne povere, rivoluzionaria in giovinezza e riformista poi, militante socialista che lotta per il suffragio femminile, convinta che senza il voto non ci sia emancipazione possibile. Attraversa cambiamenti epocali con una lucidità che anticipa il futuro, lasciando un pensiero che sorprende per quanto sia ancora vivo e necessario. Questo podcast ripercorre la sua vita e le sue battaglie.
È stato realizzato in collaborazione con Fondazione Aldo Aniasi, Fondazione Anna Kuliscioff, CGIL Milano e Fondazione Feltrinelli. Con il contributo di Fondazione Cariplo.